Ponti radio wireless per collegamenti punto-punto e videosorveglianza
I ponti radio wireless permettono di collegare due o più punti attraverso una connessione radio, evitando di realizzare un collegamento Ethernet fisico lungo l'intero percorso.
Sono particolarmente utili per collegare edifici, uffici, magazzini, capannoni, cancelli, parcheggi, aree agricole e telecamere IP installate in zone remote.
A seconda del modello sono disponibili soluzioni per collegamenti da poche centinaia di metri fino a diversi chilometri, con frequenze 2,4 GHz o 5 GHz, installazione outdoor e configurazioni punto-punto (PtP) o punto-multipunto (PtMP).
Per scegliere correttamente un ponte radio non basta considerare la distanza: devono essere valutati anche visibilità tra i due punti, ostacoli, banda necessaria, interferenze, porte Ethernet e tipo di alimentazione.
Che cos'è un ponte radio?
Un ponte radio, chiamato anche wireless bridge, crea un collegamento di rete senza fili tra due punti fisicamente separati.
In una configurazione tipica, un apparato viene installato sul primo edificio e un secondo apparato sul punto remoto. Le due unità comunicano tra loro attraverso il collegamento radio.
Dal punto di vista della rete, il collegamento può permettere ai dispositivi presenti nelle due sedi di comunicare come se tra i due punti fosse stata realizzata una tratta cablata.
Ponte radio punto-punto: come funziona?
Un collegamento Point-to-Point o PtP collega direttamente due punti.
È la configurazione più comune quando bisogna portare la rete da un edificio a un altro, raggiungere un cancello distante, collegare un magazzino oppure trasmettere il video di telecamere installate in un'area remota.
Per realizzare un ponte PtP sono necessarie le due estremità del collegamento. Alcuni prodotti vengono forniti in coppia e già associati, mentre altri apparati CPE possono essere venduti singolarmente.
Prima dell'acquisto è quindi importante verificare se la confezione comprende una singola unità oppure la coppia completa.
Ponte radio punto-multipunto: quando serve?
Una configurazione Point-to-Multipoint o PtMP permette a un punto principale di comunicare con più stazioni remote.
Può essere utile, ad esempio, per collegare più edifici, più aree di un'azienda oppure diversi punti di videosorveglianza verso una posizione centrale.
Non tutti i bridge supportano le stesse modalità PtMP: prima della progettazione è necessario verificare compatibilità, numero dei client, antenna e capacità del modello utilizzato.
Ponte radio e Access Point sono la stessa cosa?
No.
Un normale Access Point è progettato principalmente per fornire connettività wireless a smartphone, notebook e altri dispositivi client.
Un ponte radio utilizza invece apparati e antenne pensati per creare un collegamento stabile tra punti distanti.
Nei collegamenti a lunga distanza vengono normalmente utilizzate antenne direzionali, che concentrano il segnale verso l'altra estremità del ponte.
Ponte radio e router: qual è la differenza?
Il ponte radio non deve essere confuso neppure con un router .
Il router gestisce normalmente il collegamento tra reti differenti e funzioni come routing, NAT e accesso a Internet.
Il wireless bridge viene invece utilizzato principalmente per trasportare la connettività di rete tra due punti fisicamente distanti.
In molti impianti router, switch e ponte radio lavorano quindi insieme svolgendo funzioni differenti.
Ponte radio 2,4 GHz o 5 GHz?
La frequenza influenza prestazioni, propagazione e sensibilità alle interferenze.
I ponti radio 2,4 GHz possono essere utili per determinate applicazioni e distanze relativamente contenute, ma la banda è spesso utilizzata da numerosi altri dispositivi wireless.
I ponti radio 5 GHz sono molto diffusi nei collegamenti professionali e possono offrire maggiore capacità e più possibilità di configurazione dei canali, a seconda del dispositivo e dell'ambiente radio.
Non esiste però una frequenza migliore in qualsiasi situazione: distanza, ostacoli, interferenze, banda richiesta e normativa applicabile devono essere considerate insieme.
Ponte radio da 500 metri, 1 km o 5 km: quale scegliere?
La distanza indicata dal produttore rappresenta un riferimento nelle condizioni previste per il dispositivo.
Un collegamento da 500 metri ha esigenze differenti rispetto a un ponte radio da 1 km o 5 km.
Aumentando la distanza diventano sempre più importanti guadagno dell'antenna, allineamento, interferenze, visibilità radio e banda richiesta.
Non è quindi consigliabile scegliere semplicemente il prodotto con la distanza nominale maggiore.
La distanza dichiarata è garantita?
No.
La distanza massima indicata è normalmente ottenibile in condizioni compatibili con quelle previste dal produttore.
Alberi, edifici, terreno, interferenze radio, installazione non corretta e cattivo allineamento possono ridurre notevolmente le prestazioni del collegamento.
Prima di progettare un link è quindi necessario considerare le caratteristiche reali del percorso.
Serve visibilità tra le due antenne?
Per ottenere un collegamento stabile è normalmente molto importante avere una buona visibilità radio tra i due punti.
Un edificio, un muro, una collina o una vegetazione importante nel percorso possono attenuare o impedire il collegamento.
La semplice possibilità di vedere visivamente l'altra antenna non è però sempre sufficiente: anche lo spazio intorno alla linea diretta del collegamento può influenzare la propagazione radio.
Che cos'è la zona di Fresnel?
Nei collegamenti wireless a distanza il segnale non viaggia soltanto lungo una linea geometrica sottilissima.
Attorno al percorso diretto esiste una zona radio, comunemente chiamata zona di Fresnel, che dovrebbe rimanere sufficientemente libera da ostacoli.
Un albero o un tetto vicino alla linea del collegamento può quindi ridurre la qualità del link anche quando le due antenne sembrano visibili tra loro.
Questo aspetto diventa particolarmente importante all'aumentare della distanza.
Quanto deve essere precisa l'installazione delle antenne?
Un'antenna direzionale concentra il segnale in una determinata direzione.
Per questo le due unità devono essere orientate e allineate correttamente.
Nei collegamenti brevi il puntamento può risultare relativamente semplice, mentre con antenne più direttive e distanze maggiori piccoli errori di orientamento possono influire maggiormente sul segnale.
Alcuni sistemi dispongono di indicatori o strumenti software che aiutano a verificare la qualità del collegamento durante l'installazione.
Velocità radio e velocità reale non sono la stessa cosa
Un valore come 300, 867 o più Mbps indicato nelle specifiche non deve essere interpretato automaticamente come velocità dati reale disponibile all'utente.
Il throughput effettivo dipende da qualità del segnale, modulazione, interferenze, larghezza del canale, protocollo e condizioni ambientali.
Anche le porte Ethernet possono rappresentare un limite: un apparato con porta Fast Ethernet non può trasferire sulla LAN la stessa quantità di dati di un dispositivo con porta Gigabit, indipendentemente dalla velocità radio teorica.
Come scegliere la banda necessaria?
Prima di scegliere il ponte radio bisogna stimare quanti dati dovranno attraversarlo contemporaneamente.
Per collegare un semplice dispositivo possono essere sufficienti prestazioni relativamente contenute.
Un impianto con più telecamere IP, computer, telefoni VoIP o altri dispositivi può invece richiedere una capacità molto maggiore.
È sempre consigliabile prevedere un margine rispetto al traffico normalmente utilizzato, anziché dimensionare il ponte esattamente sul valore minimo.
Ponte radio per videosorveglianza
I ponti radio sono particolarmente utili negli impianti di videosorveglianza IP quando non è possibile raggiungere una telecamera o un gruppo di telecamere tramite cablaggio di rete.
Un caso tipico è una telecamera installata presso un cancello, un parcheggio, un capannone separato o un'area esterna distante dall'edificio principale.
Il ponte radio permette di trasportare il traffico IP verso la rete principale e, nelle configurazioni compatibili, verso il videoregistratore NVR.
Puoi consultare anche le Telecamere IP .
Come dimensionare un ponte radio per telecamere IP?
Il parametro principale non è semplicemente il numero delle telecamere, ma il bitrate complessivo che deve attraversare il collegamento.
Ad esempio, otto telecamere configurate a circa 4 Mbps ciascuna possono generare indicativamente circa 32 Mbps di traffico video, ai quali è opportuno aggiungere margine per overhead, variazioni del bitrate e altro traffico di rete.
Risoluzione, frame rate, codec e configurazione influenzano quindi direttamente la capacità necessaria.
Posso collegare più telecamere sul lato remoto?
Sì, se il ponte e la rete sono correttamente dimensionati.
Sul punto remoto è possibile, ad esempio, collegare uno Switch PoE per Telecamere e distribuire da lì rete e alimentazione alle telecamere compatibili.
Devono però essere verificati throughput del ponte, numero e velocità delle porte Ethernet e potenza PoE disponibile.
Il ponte radio alimenta anche la telecamera?
Non necessariamente.
PoE utilizzato per alimentare il ponte radio e PoE disponibile in uscita verso un altro dispositivo sono due caratteristiche differenti.
Alcuni apparati possono offrire porte PoE Out, mentre altri richiedono uno switch o un alimentatore separato per alimentare la telecamera.
Questa caratteristica deve essere sempre verificata sulla scheda tecnica del modello.
PoE passivo e PoE 802.3af/at: attenzione alla compatibilità
Nei ponti radio outdoor è frequente trovare alimentazione tramite PoE, ma non tutti i sistemi PoE utilizzano lo stesso standard.
Alcuni dispositivi utilizzano PoE passivo, mentre altri supportano standard come 802.3af o 802.3at.
Alimentatore, iniettore, switch e apparato devono essere elettricamente compatibili.
Non collegare un dispositivo PoE passivo a una sorgente scelta soltanto perché entrambi riportano la dicitura PoE.
Puoi consultare anche gli Iniettori PoE .
Ponte radio outdoor: IP54, IP55 e protezione dagli agenti atmosferici
Gli apparati destinati all'esterno devono essere scelti tenendo conto di pioggia, polvere e temperatura.
Il grado IP indica il livello di protezione dell'involucro previsto dal produttore.
Valori come IP54 o IP55 non devono essere attribuiti automaticamente a tutti i ponti radio: è necessario verificare la scheda tecnica del singolo prodotto.
Anche temperatura operativa, esposizione e modalità di montaggio devono essere compatibili con il luogo di installazione.
Quale cavo utilizzare per un ponte radio?
Tra apparato radio e rete cablata viene normalmente utilizzato un cavo Ethernet compatibile con le caratteristiche dell'impianto.
Nelle installazioni esterne è opportuno utilizzare un cavo adatto all'ambiente e rispettare le indicazioni del produttore relative a lunghezza, schermatura e alimentazione.
Puoi consultare i Cavi di Rete .
Kit preconfigurato o apparati da configurare?
Alcuni ponti radio punto-punto vengono forniti già associati tra loro, semplificando l'installazione iniziale.
Altri dispositivi richiedono invece configurazione di modalità operativa, rete, canale e parametri radio.
Anche con un kit preconfigurato rimane comunque necessario installare e orientare correttamente gli apparati e verificare la qualità effettiva del collegamento.
Ponte radio per collegare due edifici
Un bridge wireless può essere utilizzato per estendere la rete tra due edifici separati senza realizzare una lunga tratta Ethernet.
Nell'edificio remoto il collegamento può terminare su uno Switch Professionale , dal quale distribuire la rete ai dispositivi locali.
Se serve anche copertura Wi-Fi, è possibile collegare successivamente uno o più Access Point: il ponte radio e l'Access Point svolgono funzioni differenti.
Posso portare Internet in un altro edificio con un ponte radio?
Sì. Se il primo edificio dispone di una connessione di rete, un ponte radio può estendere quella LAN verso un secondo punto compatibile con il collegamento.
Il ponte radio non crea però una connessione Internet: trasporta quella già disponibile attraverso il collegamento wireless.
La gestione dell'accesso a Internet rimane normalmente affidata al router e all'infrastruttura di rete.
Interferenze radio: perché possono ridurre le prestazioni?
Un ponte radio utilizza uno spettro condiviso con altri sistemi.
Reti wireless vicine, altri bridge e sorgenti radio possono aumentare le interferenze e diminuire capacità o stabilità del collegamento.
La scelta del canale, la larghezza di banda e il corretto orientamento delle antenne possono quindi essere importanti quanto la potenza del dispositivo.
Nei sistemi professionali possono essere disponibili strumenti di analisi dello spettro e monitoraggio del link.
5 GHz e DFS
Alcuni canali della banda 5 GHz possono essere soggetti a funzioni di Dynamic Frequency Selection (DFS) secondo il paese e la configurazione utilizzata.
In presenza di segnali radar, un apparato configurato su un canale soggetto a DFS può essere tenuto a cambiare frequenza.
È quindi importante configurare correttamente il paese, utilizzare firmware aggiornato e rispettare le impostazioni consentite dal produttore e dalla normativa applicabile.
Come scegliere il ponte radio corretto?
Prima dell'acquisto è consigliabile definire:
- distanza reale tra i due punti;
- presenza di visibilità radio e possibili ostacoli;
- utilizzo punto-punto o punto-multipunto;
- banda dati necessaria;
- numero di telecamere o dispositivi da collegare;
- frequenza 2,4 GHz o 5 GHz prevista;
- porte Fast Ethernet o Gigabit necessarie;
- tipo di alimentazione PoE;
- installazione interna o esterna;
- necessità di gestione o monitoraggio remoto.
Questi parametri permettono di scegliere il dispositivo sulla base dell'applicazione reale anziché soltanto della distanza nominale.
Ponti radio Reyee per collegamenti wireless
La gamma Reyee EST comprende soluzioni wireless bridge destinate a differenti distanze e scenari di installazione.
A seconda del modello sono disponibili soluzioni per collegamenti a breve distanza, bridge 5 GHz per 1 km e sistemi progettati per collegamenti fino a diversi chilometri.
Alcuni kit vengono forniti con le due unità già associate, mentre funzioni come porte Gigabit, PoE, PtMP e gestione Cloud variano in base al modello.
Per questo è preferibile scegliere il ponte Reyee in funzione di distanza, throughput, porte e applicazione anziché basarsi soltanto sul nome della serie.
Completa la rete del ponte radio
Un collegamento wireless professionale può richiedere, oltre ai bridge, switch, iniettori PoE, cavi Ethernet, router e Access Point.
Puoi consultare anche Networking , gli Access Point e gli Switch Professionali .
Se il ponte viene utilizzato per un impianto CCTV, puoi consultare anche la sezione Videosorveglianza .
Scegli il ponte radio adatto al tuo collegamento
Confronta i modelli considerando distanza, frequenza, throughput reale necessario, PtP o PtMP, porte Ethernet, PoE, protezione outdoor e modalità di gestione.
Se devi collegare due edifici, telecamere remote o realizzare un ponte di diverse centinaia di metri o chilometri, contattaci indicando possibilmente distanza tra i due punti, presenza di ostacoli e dispositivi da collegare: il team di Solaresicuro può aiutarti a individuare la soluzione più adatta.
Domande frequenti sui ponti radio wireless
Che cosa serve per realizzare un ponte radio punto-punto?
Servono due estremità radio compatibili, una per ciascun punto del collegamento. Alcuni kit comprendono entrambe le unità già associate, mentre altri prodotti vengono venduti singolarmente.
Posso realizzare un ponte radio senza visibilità tra i due punti?
La presenza di ostacoli importanti può ridurre fortemente le prestazioni o impedire il collegamento. Per i link a distanza è preferibile disporre di una buona visibilità radio e di sufficiente spazio libero intorno al percorso del segnale.
Meglio un ponte radio 2,4 GHz o 5 GHz?
Dipende da distanza, ambiente radio, banda richiesta e caratteristiche degli apparati. Il 5 GHz è molto utilizzato nei bridge professionali, mentre il 2,4 GHz può essere utile in specifici scenari.
Posso usare un ponte radio per le telecamere IP?
Sì. È una delle applicazioni più comuni quando le telecamere si trovano in una zona che non può essere raggiunta facilmente con un cavo di rete.
Quante telecamere posso collegare a un ponte radio?
Non esiste un numero universale. Dipende soprattutto dal bitrate totale delle telecamere, dal throughput effettivo del ponte, dalla distanza e dalla qualità del link.
Un ponte radio porta anche l'alimentazione?
Il collegamento radio trasporta i dati. Alcuni apparati dispongono anche di porte PoE Out, ma questa funzione non è universale e deve essere verificata sul singolo modello.
Un ponte radio da 5 km funziona sempre fino a 5 km?
No. La distanza nominale presuppone condizioni adatte. Ostacoli, interferenze, allineamento e ambiente radio possono ridurre la distanza e le prestazioni effettive.
Posso portare Internet da casa a un edificio distante?
Sì, se tra i due punti può essere realizzato un collegamento radio adeguato. Il ponte estende la rete esistente: non sostituisce il router e non genera autonomamente una connessione Internet.
Un ponte radio è sempre PoE?
No. Molti apparati outdoor utilizzano PoE, ma tipo di alimentazione, tensione e standard supportato cambiano da modello a modello.
Fast Ethernet e Gigabit fanno differenza?
Sì. La velocità della porta Ethernet può limitare il throughput effettivamente trasferibile sulla rete, anche quando il collegamento radio supporta velocità nominali superiori.